Da scarto a risorsa di valore: imprese e ricerca a confronto sulle sfide della circolarità

  Monday, March 23, 2026

Trasformare gli scarti in risorse, ripensare i processi produttivi e costruire nuove connessioni tra filiere diverse. Sono stati questi i temi al centro del Research Talk “Waste to Resource: Sfide ed opportunità per le imprese”, promosso dal Loop Research Center del dipartimento di Management in collaborazione con le Reti Innovative Venete Green Tech Italy, INNOSAP e il Dipartimento di Biotecnologie.

Ad aprire i lavori è stato il prof. Ivan Russo, direttore scientifico del Centro, che ha evidenziato come la transizione verso modelli circolari richieda una visione sistemica e manageriale, capace di integrare innovazione, collaborazione e modelli gestionali evolutivi. L’attualità del tema è stata ribadita anche dalle professoresse Ilenia Confente ed Elena Claire Ricci, promotrici e animatrici dell’iniziativa.

L’incontro ha coinvolto imprese, ricercatori e stakeholder in un confronto sulle opportunità dell’economia circolare, in cui la “materia seconda” è stata riletta come risorsa ad alto valore. È emerso come la sua valorizzazione dipenda in modo decisivo dalla filiera produttiva e dalla disponibilità di volumi significativi, omogenei e continui nel tempo.

Tra gli interventi, il dott. Enrico Cancino (Green Tech Italy) e il dott. Stefano Marabotto (INNOSAP) hanno presentato casi applicativi nei settori acquacoltura e agroalimentare, evidenziando le condizioni necessarie per lo sviluppo di soluzioni circolari.

Nonostante il crescente interesse, la diffusione di queste pratiche resta limitata da barriere tecnologiche, culturali, normative ed economiche. In particolare, l’assenza di filiere strutturate e di una visione condivisa rallenta l’integrazione tra stakeholder, mentre emerge la necessità di rafforzare il coordinamento e la condivisione di progetti pubblico-privato.

Un focus sul settore del marmo, con l’intervento del dott. Gianpaolo Pezzato (MAARMO S.r.l.), ha evidenziato il ruolo centrale del territorio e della collaborazione locale nella creazione di valore. È stato inoltre sottolineato come la definizione di un prezzo sostenibile e la difficoltà di scalare progetti pilota rappresentino snodi critici per la diffusione su larga scala.

La dott.ssa Tolve (Università di Verona) ha richiamato l’importanza di bilanciare tecnologia, aspetti commerciali e percezione del consumatore, evidenziando come l’accettazione del prodotto sia determinante. Ha inoltre sottolineato come lo spreco sia anche qualitativo: molte materie seconde, soprattutto in ambito agroalimentare, possono diventare ingredienti ad alto valore se adeguatamente validati e sicuri.

Dall’incontro è emersa una prospettiva incoraggiante, ma anche la necessità di maggiori risorse per il passaggio a scala industriale. Centrale il ruolo della comunicazione e dell’educazione nel favorire consapevolezza e accettazione da parte dei consumatori, raccontando il valore e la storia dei prodotti.

Nel complesso, la transizione circolare richiede non solo innovazione, ma anche nuove forme di coordinamento e collaborazione tra filiere per una gestione sostenibile ed efficiente dei progetti. L’evento ha confermato il crescente interesse delle imprese e il valore di spazi di confronto strutturati.

Il prossimo appuntamento del Loop Research Center è previsto per martedì 14 aprile 2026 sul tema “Rendicontazione di sostenibilità e innovazioni green”. Partecipazione gratuita previa iscrizione.

 

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