L’importanza della misura della performance ambientale in ambito sanitario: strumenti e metodi

  sabato 29 novembre 2025
La lotta al cambiamento climatico e la salvaguardia del pianeta sono oggi sfide globali non più rimandabili. Il settore sanitario europeo è responsabile del 4,7% delle emissioni complessive di gas serra, rappresentando il terzo contributo a livello mondiale dopo Stati Uniti (27%) e Cina (17%). Nonostante una crescente consapevolezza sulla necessità di ridurre le emissioni, il consumo di combustibili fossili continua ad aumentare. L’Unione Europea ha fissato obiettivi ambiziosi: riduzione del 55% delle emissioni entro il 2030 e neutralità climatica entro il 2050. L’Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce il cambiamento climatico come una priorità assoluta, definendo sostenibile un sistema sanitario che “mantiene, migliora e restituisce la salute mentre minimizza l’impatto sull’ambiente”. La salute del pianeta e quella dell’individuo sono interconnesse: ogni scelta sanitaria ha un impatto anche ambientale. Il settore ospedaliero – in particolare l’ambito chirurgico e dell’area critica – rappresenta una delle principali fonti di emissioni. Sono già in atto numerose iniziative e gruppi di lavoro promossi dalle società scientifiche per orientare la trasformazione ecologica delle attività cliniche. La sostenibilità ambientale non è un obiettivo accessorio: è parte integrante della qualità delle cure. In questo scenario, l’appropriatezza delle scelte cliniche diventa uno strumento centrale per coniugare efficacia, sicurezza e sostenibilità. Scegliere ciò che è realmente necessario, evitare il superfluo, promuovere percorsi diagnostici e terapeutici proporzionati significa prendersi cura non solo del singolo paziente ma dell’intera comunità. Medici e infermieri, uniti dalla responsabilità condivisa di garantire cure efficaci e sicure, sono oggi chiamati anche a una consapevolezza ambientale: agire per ridurre l’impronta ecologica delle pratiche sanitarie è un atto di responsabilità etica e professionale. La lotta per la salute, oggi, passa anche dalla lotta al cambiamento climatico: l’appropriatezza, l’efficienza e la sostenibilità devono diventare pilastri comuni dell’agire clinico quotidiano.
Referente
Stefano Landi

Partecipante
Chiara Leardini

Dipartimento
Management

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