The University of Verona (Department of Management and Biotechnology) is a partner in PHACTUS – PHA through continuous, Tunable, Safe and Sustainable production, funded under Horizon Europe and the Circular Bio-based Europe Joint Undertaking. Coordinated by Sapienza University of Rome, the three-year project will start on 1 September 2026 and has a total budget of approximately €8.46 million, including €6.88 million in EU funding.
PHACTUS will develop a continuous and sustainable process for producing biodegradable polymers, particularly PHBV, from urban biowaste and sludge generated by municipal wastewater treatment. The project adopts a closed-loop supply chain perspective, addressing material production and use alongside end-of-life solutions and the recovery of resources to be returned to the production cycle.
Within this framework, the University of Verona will investigate how to promote the adoption of PHBV products and make closed-loop supply chain models transparent, understandable and credible.
Closing material loops does not depend on technological innovation alone. It also requires consumer engagement and the ability to distinguish genuinely circular products from unsubstantiated sustainability claims. Through interviews and focus groups, UNIVR will examine consumer motivations, expectations and concerns, identifying the product and supply chain attributes that should be communicated through targeted marketing strategies.
Surveys and experiments will then identify the factors influencing perceived value, willingness to pay and purchase intentions across different geographical contexts and applications. Particular attention will be given to transparency throughout the closed-loop supply chain from resource origin and production to product use, material recovery and reintegration into the system.
The research will also assess the effectiveness of QR codes and blockchain-based authenticity tools in making supply chain information verifiable and demonstrating how companies implement circular-economy practices.
UNIVR’s contribution will help connect production, consumption and end-of-life management within an integrated circular model. The resulting evidence will guide companies in developing more transparent and credible closed-loop supply chains, reducing consumer scepticism and enabling customers to become informed participants in closing the loop.
More information: https://cordis.europa.eu/project/id/101292437
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L’Università di Verona tramite i dipartimenti di Management e di Biotecnologie è partner di PHACTUS – PHA through continuous, Tunable, Safe and Sustainable production, progetto finanziato nell’ambito di Horizon Europe e della Circular Bio-based Europe Joint Undertaking. Coordinata da Sapienza Università di Roma, l’iniziativa inizierà il 1° settembre 2026, durerà tre anni e disporrà di un budget complessivo di circa 8,46 milioni di euro, di cui 6,88 milioni finanziati dall’Unione europea.
PHACTUS svilupperà un processo continuo e sostenibile per produrre biopolimeri biodegradabili, in particolare il PHBV, a partire da rifiuti organici urbani e fanghi provenienti dal trattamento delle acque reflue. Il progetto adotterà una prospettiva di filiera circolare a ciclo chiuso, considerando non solo la produzione e l’impiego dei materiali, ma anche le possibili soluzioni di fine vita e il recupero delle risorse da reintrodurre nel ciclo produttivo.
In questo quadro, l’Università di Verona studierà come favorire l’accettazione dei prodotti PHBV e rendere comprensibili e credibili i modelli di closed-loop supply chain. .
La chiusura del ciclo non dipende infatti soltanto dall’innovazione tecnologica: richiede anche il coinvolgimento dei consumatori e la loro capacità di riconoscere prodotti realmente circolari. Attraverso interviste e focus group, UNIVR analizzerà motivazioni, aspettative e resistenze, individuando gli elementi della filiera e del prodotto da valorizzare mediante strategie di marketing mirate.
Indagini ed esperimenti permetteranno poi di identificare i fattori che influenzano il valore percepito, la disponibilità a pagare e l’intenzione di acquisto nei diversi contesti territoriali e ambiti applicativi. Particolare attenzione sarà riservata alla trasparenza delle operazioni che compongono la filiera, dall’origine delle risorse alla produzione, fino al recupero e alla reintroduzione dei materiali nel sistema.
La ricerca valuterà inoltre l’efficacia di strumenti di autenticità basati su blockchain per rendere verificabili le informazioni e mostrare come imprese e prodotti applichino concretamente i principi dell’economia circolare.
Il contributo di UNIVR consentirà così di collegare produzione, consumo e fine vita in un modello circolare integrato. Le evidenze raccolte offriranno alle imprese indicazioni per sviluppare filiere a ciclo chiuso più trasparenti e credibili, ridurre lo scetticismo e trasformare il consumatore in un attore consapevole della chiusura del ciclo.
| Aree di ricerca coinvolte dal progetto | |
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Logistica e gestione della supply chain
Logistics and supply chain management |
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